Benvenuto, lettore, in un sito che raccoglie quanto negli anni mi sono divertito a scrivere. Si tratta di testi (e poco altro) di varia natura, dal saggetto critico, per così dire scientifico, al testo per musica e al divertissement linguistico o letterario.
La prima funzione del sito è proprio quella di riunire in un solo luogo frammenti sparsi di un’attività secondaria ma non lontana dal mio mestiere, che è quello dell’insegnante. La maggior parte dei testi, pubblicata nella stampa locale – ma non soltanto – è dispersa nel tempo e nello spazio.
Alcune prove critiche, quelle che hanno la forma del saggio, nascono in realtà come promemoria o suggestione per una ulteriore ricerca. Credo che la costituzione di questo sito ne rappresenti il definitivo congelamento.
Nei miei scritti si incontra non di rado il nome di Timothy Holthorne. È il mio alter ego, a cui presto le mie prove più stravaganti e giocose. «Certe volte mi arrischio addirittura a pensare che Timothy scriva – ebbi a scrivere – soltanto perché io possa tradurlo».
Mi pare che tale pseudonimo, oltre a quanto è immaginabile, sveli il desiderio, forse ingenuo, di avere un nome con tante acca (e anche con una ipsilon).

Raffaele Giannetti